Sarà a Roma l’Archivio Nazionale del Jazz: i primi poster, locandine e registrazioni messi a disposizione dal promotore Adriano Mazzoletti

A Roma, su iniziativa del Saint Louis College Of Music e grazie all’impegno del giornalista Adriano Mazzoletti, nasce l’Archivio Nazionale del Jazz. Nelle intenzioni di Stefano Mastruzzi, direttore del Saint Louis, c’è la necessità di raccoglie e recuperare collezioni private di grande valore storico e artistico, necessarie per costruire i presupposti per lo studio e la divulgazione della musica afroamericana.

L’Archivio Nazionale del Jazz nasce come fondo di raccolta di musica, video, fotografie, libri, partiture e riviste dedicate al jazz ma si prefigge anche lo scopo di digitalizzare questo vasto patrimonio così da salvarlo dal logorio del tempo. La prima grande collezione che confluisce in questo fondo è di proprietà di Adriano Mazzoletti, responsabile dell’archivio stesso, che consta di migliaia di registrazioni (dalle bobine di inizio secolo ai cd, passando per nastri, long playing e 45 extended play), interviste radiofoniche e concerti (anche inediti) raccolti nell’arco della sua attività professionale.

E ancora poster, locandine, fotografie e, soprattutto, una grande quantità di ritagli di giornale: strumenti di eccezionale importanza per ricercatori, studenti e storici. Buona parte del materiale riguarda il jazz italiano e americano degli inizi del Novecento. È possibile consultare l’Archivio Nazionale del Jazz sul sito a esso dedicato, oggi online con una versione pilota e non ancora aggiornata

INFO | SAINT LOUIS COLLEGE OF MUSIC

WEB | WWW.ARCHIVIONAZIONALEDELJAZZ.COM

Archivio Nazionale del Jazz roma
Stefano Mastruzzi