Il nuovo album firmato Branford Marsalis Quartet ha un titolo irriverente (letteralmente “quattro bastardi che suonano”) e una gioia di vivere senza precedenti. Ecco Four Mfs Playin’ Tunes

BRANFORD MARSALIS QUARTET

FOUR MFS PLAYIN’ TUNES

  • MARSALIS MUSIC, 2012

Branford Marsalis (ten, sop); Joey Calderazzo (pf); Eric Revis (cb); Justin Faulkner (batt)

Dal vivo, il Branford Marsalis Quartet ha una spavalderia e una joie de vivre che non era mai stata catturata in pieno su disco. Mai, fino a questo lavoro che è probabilmente il migliore pubblicato finora dal gruppo.

La formazione di base è stata insieme fin dal 1999. Con l’abbandono di Jeff “Tain” Watts, due anni fa, il giovane e talentuoso Justin Faulkner è entrato nel gruppo, dopo aver fatto una grande impressione durante un ingaggio a soli diciotto anni d’età. Il nuovo membro porta nel gruppo un tocco più leggero e, lungi dal distruggere la reciproca empatia che i suoi colleghi hanno costruito negli anni, sembra porsi come una presenza ispiratrice.

I pezzi forti

L’esecuzione sicura ed elegante di Marsalis spicca nel disco, che si apre con il vivace The Mighty Sword, dal tema di ispirazione be bop, gradualmente districato fino a rivelare un episodio di jazz potente e swingante, che è l’essenza di questa band.

Tra i pezzi forti, Whiplash, in cui Marsalis improvvisa con l’accompagnamento di contrabbasso e batteria, una ballad semplice ed efficace come As Summer Into Autumn Slips, Endymion e una solida rilettura di My Ideal. Una bonustrack è nascosta alla fine del cd, un omaggio a Sidney Bechet intitolato Treat It Gentle, dove il soprano di Marsalis mostra come ci sia ancora molta ispirazione da cercare nei maestri dell’era pre-bop. (SN )

The Mighty Sword / Brews / Maestra / Teo / Whiplash / As Summer Into Autumn Slips / Endymion / My Ideal / Treat It Gentle