Il nuovo disco di Enrico Ghelardi mostra un calore così spontaneo da sembrare registrato dal vivo. Ecco “Like The Wind”

 Enrico Ghelardi Boptet Like The Wind

Enrico Ghelardi Boptet

Like The Wind

  • BARVIN, 2010 (PROPRIA)

Enrico Ghelardi (bar, sop); Massimo Pirone (trn, trnb); Pierpaolo Principato (pf); Stefano Cantarano (cb); Massimiliano De Lucia (batt)

Il quintetto di Ghelardi propone una musica molto intensa, così “calda” che il disco sembra più la registrazione di una jam live che una session realizzata in studio. Gli arrangiamenti sono tutti ben scritti e curati, in particolare quelli dei fiati che spiccano per varietà, come nel tema dei brani Smoothly e Straight Way o nella sezione B di Modus In Rebus. Like The Wind presenta una melodia assai articolata, con l’insolita sezione B che dimezza il tempo, creando un originale effetto di smarrimento nell’ascoltatore. Interessante Bossanology che è naturalmente un brano dal ritmo binario con echi sudamericani e brasiliani. I’ve Grown Accustomed To Her Face è una ballad, arricchita da un intenso assolo del leader, mentre Modus In Rebus all’opposto è il brano più veloce, caratterizzato da un potente tema ritmico. (EM)

Smoothly / Like The Wind / Bossanology / I’ve Grown Accustomed To Her Face / Straight Way / Modus In Rebus / Nocturne / Les fleurs du bien / I Remember You