Il libro”Magazzino Jazz”, raccoglie dieci articoli dedicati al mondo della musica: interviste, riflessioni e biografie con l’eclettismo di Franco Bergoglio

FRANCO BERGOGLIO

  • MOBYDICK – I LIBRI DELLO ZELIG, 2011
  • Pagine 92 – 10,00 euro

«Raccogliendo questi articoli mi è parso di radunare merci per uno scaffale improbabile». Così, con (auto)ironico understatement, Franco Bergoglio introduce questa raccolta dei propri “articoli d’occasione”, o “fondi di magazzino” che dir si voglia. Si tratta di dieci brevi pezzi, non più lunghi di una decina di pagine ciascuno, alcuni già pubblicati su rivista, altri ancora inediti, che spaziano liberamente fra i temi e i generi più diversi.

Ci sono un paio d’interviste (a un collezionista di dischi e a un critico), un saggio su “My Favorite Things”, una biografia di Valery Ponomarev, trombettista russo che suonò con i Jazz Messengers. E poi una serie di riflessioni sulla mania delle liste discografiche (le Top Ten o le Top Five di questo o quell’artista), sul collezionismo di dischi, sui rapporti tra boxe e jazz, o tra il jazz e l’action painting di Jackson Pollock, fino a un esperimento di “prosa jazz” (un monologo interiore di Charlie Parker). Filo conduttore è la capacità di Bergoglio di offrire sempre al lettore uno sguardo un po’ laterale, mai scontato. (SP)