Nonostante la prima edizione risalga al 1979, “Patterns For Jazz” rimane un manuale indispensabile per lo studio di scale e fraseggi

"Patterns For Jazz": un manuale innovativo e indispensabile

COKER/CASALE/CAMPBELL/GREENE

PATTERNS FOR JAZZ

  • VOLONTÈ & CO., 2012

Pagine 180 – 24,90 euro

L’edizione originale in inglese risale al 1970: si tratta di uno dei manuali di studi jazzistici più innovativi mai realizzati, frutto di un lavoro collegiale di quattro tra i più celebri didatti del XX secolo.

Dopo una breve introduzione, che riassume i concetti di scala e accordo maggiore, il libro presenta 326 fraseggi (i pattern del titolo) che si adattano a diversi tipi di armonia: triadi maggiori e minori, accordi di dominante, progressioni IIV, accordi aumentati e diminuiti, scala esatonale, turnaround, policordi, scale per quarte, scala minore armonica, scala lidia aumentata e scala cromatica.

Il valore del metodo risiede nel fatto che i fraseggi non sono stati creati a tavolino con speculazioni teoriche ma sono stati trascritti analizzando il materiale discografico disponibile al tempo. Ad esempio il pattern 126 è estrapolato dal tema ‘Round Midnight, il 78 deriva dalla cadenza di Giant Steps, e così via. Si tratta di un lavoro indispensabile per comprendere la costruzione dei fraseggi caratteristici dei grandi solisti della storia del jazz. (EM)

Se invece cerchi un manuale di improvvisazione, leggi questo consiglio.