Matteo Raggi e Davide Brillante dirigono un quintetto hard bop dalle sonorità newyorkesi. Ecco la recensione di “Ny Encounter”

Matteo Raggi - Davide Brillante Quintet ny encounter

Matteo Raggi – Davide Brillante Quintet

NY ENCOUNTER

  • PICANTO, 2010 (EGEA)

Matteo Raggi (ten); Davide Brillante (ch); Danny Grissett (pf); Kengo Nakamura (cb); Quincy Davis (batt)

L’album presenta un quintetto d’estrazione hard bop, che propone brani originali scritti con gli inevitabili riferimenti storico-stilistici del caso, ma presentando temi godibili e dall’accentuata melodicità. La ritmica di New York (da cui il titolo del lavoro) esalta il lavoro solistico e tematico dei due leader che quasi sempre armonizzano i temi a due voci in un gioco continuo di sovrapposizioni.

Variegati i brani: le veloci You ‘n Me e On The Beach mettono in evidenza i solisti sulla scansione swing della ritmica; Blues Prospectives è un blues minore con un ottimo solo di Nakamura; la ballad For Heaven’s Sake riporta a tempi eterei, mentre sono molto interessanti gli omaggi a Jobim e Porter. Davvero ottimo il lavoro di Raggi e Brillante, in bella evidenza come solisti ma soprattutto come autori, essendo le composizioni originali il vero punto di forza del progetto. (EM)

You ‘n Me / Blues Prospectives / For Heaven’s Sake / On The Beach / Once I Loved / Somethin’ New / Two Cats / It’s Alright With Me / The Opener