La storia della casa discografica ECM raccontata attraverso i suoi musicisti: ecco “Sounds and silence”, documentario tutto da ascoltare

"Sounds and silence", un documentario sulla storia di ECM

PETER GUYER/NORBERT WIEDMER

  • ECM, 2011 (DUCALE)

Documentario sulla storia dell’ECM, “Sounds And Silence” è la testimonianza di quanto l’etichetta bavarese sia riuscita a ospitare infiniti dialetti musicali, colti e popolari, nel suo catalogo. Diventando essa stessa il simbolo di un esperanto che ha suggerito al jazz contemporaneo nuove soluzioni espressive.

E così i veri protagonisti del film sono le storie e i dialoghi di un ristretto gruppo di musicisti ripresi in occasione di una loro registrazione per l’ECM. Ci sono l’estone Arvo Pärt (che coinvolge Eicher in una danza all’interno di una chiesa di Tallinn, in Estonia, durante una seduta di incisione); il sassofonista norvegese Jan Garbarek; la violinista americana Kim Kashkashian, il pianista svizzero Nik Bärtsch, la violoncellista tedesca Anja Lechner. E ancora, il bandoneonista argentino Dino Saluzzi, la percussionista americana Marilyn Mazur e i nostri Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia.

Eicher appare sempre in secondo piano, la sua presenza è defilata ma sempre attenta e vigile, i suoi sguardi e i suoi silenzi sono raccontati con piani sequenza leggeri, evocativi e “morbidi”. Come la musica di casa ECM. (LV)