Cristina Zavalloni dà un’altra prova del suo talento artistico con “La Donna Di Cristallo”, registrato con la Radar Band

DI SERGIO PASQUANDREA

Cristina Zavalloni: ecco "La Donna Di Cristallo"

Cristina Zavalloni è un’artista plurale. Dotata di mezzi tecnici fuori dal comune e di forte presenza scenica (ha anche una formazione come danzatrice), si muove a proprio agio in territori diversi, dalla musica contemporanea all’improvvisazione afroamericana, fino (volendo) al belcanto.

La solista

È interprete del repertorio barocco, dedicataria di composizioni di Carlo Boccadoro e Louis Andriessen. Frequenta la musica brasiliana e le aree più interessanti della scena jazzistica. Last but not least, compone musica e scrive testi in varie lingue (italiano, inglese, francese).

La band

Dall’altra parte, c’è la Radar Band, diretta dal sassofonista e arrangiatore Cristiano Arcelli. Il gruppo raccoglie un manipolo di bei nomi del jazz italiano più giovane e creativo, sotto la guida di un musicista che ha già saputo dimostrare una personalità aperta e curiosa.

L’idea della collaborazione è partita proprio da Arcelli, che ha arrangiato alcune composizioni della cantante, più un proprio brano (Waking) cui la Zavalloni ha aggiunto il testo. E il risultato è un disco altrettanto sfaccettato, quanto lo sono le personalità degli artisti coinvolti.

Il disco: La donna di cristallo

In effetti, è difficile parlare di “La donna di cristallo” procedendo per categorie di stile o genere. Perché di stili o generi ce ne sarebbero parecchi. C’è sicuramente il jazz, sotto forma di lessico improvvisativo, di scelte timbriche, di attitudine globale verso l’esecuzione; ma c’è anche molto altro.

Ad esempio, Istinti e Les observateur hanno melodie articolate, dall’andamento capriccioso, accompagnati da testi altrettanto estrosi, che esaltano il virtuosismo vocale della cantante. X E.B. è un commosso omaggio alla memoria di Enzo Baldoni, il reporter ucciso in Iraq nel 2004. Vale la pena di notare che questo lavoro è il primo in cui Cristina Zavalloni si sia completamente esposta come autrice di tutti i testi.

La donna di cristallo recupera movenze e sonorità della miglior musica leggera italiana, con un occhio particolare agli anni Sessanta. Matala è tratto da una poesia di San Juan de la Cruz. In Luna Park, su una ritmica latineggiante, la voce diventa tout court strumento fra gli strumenti, moltiplicandosi in una fantasmagoria di timbri. You Are My Thrill, presente come bonus-track, rielabora un noto standard jazzistico.

Ovviamente, tutto ciò non sarebbe stato possibile senza, da una parte, i solidissimi arrangiamenti di Arcelli, che riesce a mettere in luce ogni angolo dei brani, dall’altra il lavoro impeccabile dell’orchestra, che funziona perfettamente sia come insieme, sia come somma di ottime voci solistiche.

CRISTINA ZAVALLONI & RADAR BAND

LA DONNA DI CRISTALLO

  • EGEA, 2012

Cristina Zavalloni (voce); Cristiano Arcelli (alto, arr); Fulvio Sigurtà (tr); Massimo Morganti (trn); Giacomo Riggi (vib); Michele Francesconi (pf); Daniele Mencarelli (b el); Alessandro Paternesi (batt); Enrico Pulcinelli (perc)

Les observateurs / X E.B. / Istinti / Waking / Trilha dos Caranguejos / La donna di cristallo / Matala / X E.B. Reprise / Luna Park / 3.10 – You’re My Thrill