Un trio senza piano, composto da Pietro Tonolo, Aldo Zunino ed Eliot Zigmund, ha deciso di omaggiare il grande Thelonious Monk. Ecco la recensione di “Corner Brilliance”

Pietro Tonolo, Aldo Zunino ed Eliot Zigmund Thelonious Monk"Corner Brilliance"

ZIGMUND/ TONOLO /ZUNINO

CORNER BRILLIANCE

  • ALMARECORDS, 2012

Pietro Tonolo (ten, sop); Aldo Zunino (cb); Eliot Zigmund (batt)

La registrazione è un omaggio alla musica di Thelonious Monk, unanimemente considerato uno dei più grandi compositori e musicisti della storia del jazz. La formazione in trio, non prevedendo il pianoforte, sembra voler ricondurre le composizioni agli elementi base del discorso musicale: melodie straordinarie che si svolgono su armonie innovative per l’epoca di composizione (e in alcuni casi ancora oggi).

Gli arrangiamenti sono imprevedibili (significativo il beat afro di Epistrophy). Esaltano le parti soliste, espressione di un bel sound moderno. La ritmica di Aldo Zunino ed Eliot Zigmund ha un approccio contemporaneo e dialoga costantemente con il sax (dal timbro personale) di Tonolo che si riconferma uno dei massimi solisti del jazz italiano.

Superba l’interpretazione di Round Midnight, che fa seguire alla lunga introduzione coronata il tema su tempo binario, quasi un pretesto per il sassofonista per giocare sulle note di un classico immortale. (EM)

Brilliant Corners / Ask Me Now /Bright Mississippi / Epistrophy / Played Twice / Well You Needn’t / Tea For Two / Jackie-Ing / Round Midnight / Played Twice